

Il sito:
l’ecomuseo della castagna (frazione Albard di Bard)
l’Ecomuseo è situato in una piccola costruzione addossata alla roccia a fianco di altre simili, nel cuore di un magnifico castagneto.
LA STORIA:
Le attività umane legate alla coltura del castagno, costituiscono l'identità della vita contadina, in quanto ne hanno determinato la vita, gli usi e i costumi. L’ecomuseo si propone come custode attivo di questi antichi saperi della gente di montagna, conservando e presentando la memoria collettiva di una comunità delimitata geograficamente.
L'ARCHITETTURA:
Nel villaggio di Albard di Bard, per illustrare la lavorazione di questo prodotto, è stata riallestita una “grehe” caratteristico fabbricato rurale di piccole dimensioni, disposto su 2 piani, usato per essiccare le castagne. Nello stesso fabbricato, nell’area un tempo utilizzata come deposito sono esposti e illustrati da pannelli gli attrezzi originali per la lavorazione delle castagne: il martello per aprirle, le pinze per estrarre i ricci, i sacchi in canapa grezza da sbattere su n ceppo di legno per far staccare le bucce, che venivano poi eliminate scuotendole con ventilabro (“lo van” in dialetto).