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IL METEO IN VALLE

Servizio meteo offerto dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta


Territorio e dintorni

Il Forte di Bard

AIAT la porta della vallèe

GEOSITO ARCHEOLOGICO

Circa 20.000 anni fa, il ghiacciao Balteo, che durante l'ultima galciazione aveva determinato l'assetto geo-morfologico dell'attuale valle centrale, aveva iniziato il suo processo di sciolgimento.

La temperatura si era notevolmente innalzata, in tutto l'arco alpino....

 L' "ARCHEOPARC" ha un'ubicazione particolarmente suggestiva, ai piedi della rocca di Bard, dominato dalla fortezza, con il fiume Dora a sud ed i notevoli resti della strada romana a nord. Il luogo, porta della valle d'Aosta, ha ricoperto da sempre un ruolo strategico di primaria importanza. È uno dei siti di arte rupestre della nostra regione fra i più importanti.


INCISIONI RUPESTRI

Si ritrovano in questo sito numerose testimonianze della presenza umana nei secoli e della loro voglia di comunicare le incisioni rupestri.


FIGURA SOTTO IL MASSO ERRATICO

Fino a pochi anni fa questa figura è stata considerata un serpente ae segno di fertilità legato alla fecondità maschile e risalente all'età del neolitico. La più recente ipotesi avanzata dell'archeologo prof. Daudry la fa invece risalire al 500/600 a.c., quindi all'età del Ferro e lo stesso individua una barca rituale, su un fiume sicuramente sacro che percorre un viaggio diretto verso sud di un defunto.


SCIVOLO DELLE DONNE

Le pietre della fertilità sono luoghi ove l'uomo cercava di propiziarsi la continuità delle progenie. nell'immagine del tempo la pietra era considerata l'elemento fallico maschile: si pensava che come il dio maschile rendeva fertile la terra attraverso la roccia,anche le donne del paese, strisciando sopra i massi sacri si sarebbero assicurate la fertilità.

 


FIGURE GEOMETRICE RETICOLATO

Risalenti all'età  del Rame, è il reperto più antico risalente al 3000/3500 a.c., sono figure geometriche reticolati ad andaemnto quadrangolare e la loro irregolarità è dovuta al fatto che sono stati tracciati a mano. Secondo l'ipotesi più accreditata lo legasse al culto del terriorio attraverso una rappresentazione schematica di questo.


LE COPPELLE

Risalenti probabilmente tra la media età del Bronzo e l'età del Ferro, si tratta di incisioni semisferiche o cilindriche ottenute picchiettando la superficie rocciosa attraverso uno strumento di pietra, talvolta le coppelle sono legate da cataletti che presentano un'andatura verticale. Si ipotizza che fossero forse utilizzate per motivi rituali e sacrificali legati allo scorrimento ed alla raccolta di liquidi.


ROCCE MONTONATE

Sono le rocce lisciate e levigate dall'azione di modellamento dei ghiacciai: le sporgenze rocciose del substrato venivano modellate dalla potente azione del ghiaccio in movimento assumendo forme dolcemente arrotondate sul lato a monte e più irregolari sul lato a valle. Le striature presenti sulle rocce danno un senso del moviemnto del ghiacciaio.

Marmitte dei giganti - geosito


MARMITTE DEI GIGANTI

Le marmitte dei giganti costituiscono appunto le tracce di quelle antichissime glaciazioni, risalgono probabilmente all'era glaciale 20.000 anni fa (quaternario). Esse si formarono per l'azione delle acque di fusione superficiale; durante la stagione calda la porzione superficiale del ghiacciaio fondeva parzialmente, dando origine a veri e propri ruscelli che, nel loro scorrere, incontrarono un crepaccio, vi precipitarono a cascata trasportandovi sabbia, ghiaia, ciottoli di roccia dura e cadendo fungevano da mola, scavando profondamente la più tenera roccia del fondo, creando così queste cavità.